mercoledì 6 febbraio 2008

Pallanuoto: Uomo in piu'

Vi propongo un video dove Martina Miceli spiega in maniera rapida e concisa lo schema di uomo in più nella pallanuoto.



Sulla lavagna vedete disposti i giocatori della squadra in attacco. Sono disposti in linea sulla linea dei due metri. I restanti due attaccanti si dispongono sulla linea dei pali, esternamente.

La tecnica consiste nel passare la palla velocemente tra i 4 giocatori esterni, per cercare lo spiraglio giusto e per spiazzare il portiere, costretto a seguire la palla, oppure per smarcare temporaneamente uno dei due attaccanti centrali per un opportuno passaggio al volo.

I difensori, essendo un uomo in meno, dovranno occupare gli spazi intermedi (Martina Miceli disegnerà delle X per indicarli). E' un tipo di difesa a zona, dove i difensori tenderanno a concentrarsi sugli attaccanti centrali, tenendo sempre le mani alzate, e uscendo su chi riceve palla.

lunedì 4 febbraio 2008

83 kg. Come un problema può diventare un'opportunità

Ieri stavo vedendo un film: un'impresa da Dio.

Qualche dato:

Titolo Originale: EVAN ALMIGHTY
Anno: 2007
Regista: TOM SHADYAC
Nazione: USA

Attori Principali:
MORGAN FREEMAN: Dio
STEVE CARELL: Evan Baxter

La trama non è originale. E' come una Settimana da Dio, con Jim Carrey solo con un'altra storia. Il protagonista è quello che faceva il presentatore TV in questo film.

A un certo punto (e questo ti fa capire come quello che potrebbe sembrare solo un passatempo ti può insegnare qualcosa), Dio gli dice: pensi che se uno chiede a Dio di avere coraggio, Dio gli dia coraggio? O piuttosto gli dà l'occasione per essere coraggioso?

Questo mi ha fatto capire come le prove che dobbiamo affrontare ogni giorno, in realtà sono delle dimostrazioni che noi stessi ci imponiamo, per dimostrare (a noi! solo a noi stessi dobbiamo dimostrare qualcosa!) chi siamo, cosa possiamo ottenere e cosa possiamo diventare con le nostre sole forze e qualità.

Beh oggi mi sono accorto di avere parecchi kg di più. Peso 83.

Voglio cambiare prospettiva (questo lo possiamo sempre, ed è anzi auspicabile): non è un problema. E' un occasione per dimostrare a me stesso la costanza, la determinazione e la convinzione di potere ciò che voglio.

Volevo segnalarvi un bel sito. Parla in maniera professionale e puntuale, con linguaggio scientifico ma chiaro, di come fare una dieta in tutti i sensi possibili. Propone anche indispensabili strumenti per calcolare il fabbisogno calorico giornaliero, il peso ideale, oltre a proporre esempi di diete con diversi apporti calorici.

venerdì 1 febbraio 2008

Microsoft lancia Opa su Yahoo

Microsoft ci riprova con 44,6 Miliardi di dollari. Proprio oggi è stata lanciata un'Offerta Pubblica di Acquisto (Opa per l'appunto), operazione finanziaria così definita:

L'Offerta Pubblica di Acquisto o OPA, in inglese tender offer, è un'offerta, un invito a offrire o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto di prodotti finanziari: è quindi una sollecitazione al disinvestimento.

L'offerta di Microsoft è di 31 $ per azione, per un controvalore totale di appunto 44,6 Miliardi di Dollari, una bella cifra considerando che fino a ieri il titolo quotava intorno ai 19$. Già adesso quota 27$ con un aumento di circa il 50%! Fortunati i possessori!

Tornando al fatto in sé. Microsoft torna a provarci dopo che era stata rifiutata un'offerta simile circa un anno fa. Allora il Chairman di Yahoo! aveva declinato l'offerta dicendo che non era il caso in quel momento di parlare di fusione. Era sicura infatti che con i nuovi piani sarebbero cresciuti e avrebbero potuto scalzare la posizione di Google.

Purtroppo le cose non sono andate come previsto. La quantità, qualità, e varietà di servizi offerti da Google, unite alla conosciutissima filosofia del don't be evil, hanno creato col tempo un'alchimia perfetta, andando a determinare una strada sgombra da ostacoli per il colosso di Mountain View.

Microsoft dal canto suo, aveva già provato a fare qualcosa del genere nel campo del Web, a partire dal suo motore di ricerca "Live", passando per i suoi servizi "avanzati" fino alla pubblicità nel suo Search Engine.

Yahoo! aveva operato in questo senso acquisendo Overture per la pubblicità su motore di ricerca e contestuale.

La verità è che sembra un'eterna rincorsa a Google. E' triste vedere due colossi come Yahoo! e Microsoft rincorrere un loro concorrente, senza idee originali, creative, innovative. Penso che tutto quello che spendono in ricerca e innovazione, potrebbe essere impiegato davvero meglio!

Non tanto per rimpinguare le loro casse strabordanti di dobloni d'oro (dovute per esempio allo strapotere di Microsoft nel campo dei SO e delle applicazioni da ufficio), quanto più per il bene dell'umanità.

Certo non si può pretendere da una società di perseguire il bene collettivo. Il fatto è che Google lo sta facendo, è collateralmente ha anche contribuito a creare un immenso impero economico. Il don't be evil ha davvero colpito nel segno.

Pensiamo a Windows Vista. E' una evidente mera operazione commerciale. Necessita di Hardware più potenti. E da lì grandi accordi con produttori di PC. Non apporta nessuna seria innovazione in fatto né di prestazioni, né di usabilità. Lo hanno imposto su tutte le nuove macchine. Impossibilità (anche se parziale) al downgrade verso Windows XP.

Quello che è sbagliato non è tanto la posizione dominante di Microsoft. Per tanto tempo questo ha contribuito alla capillare diffusione di uno standard mondiale e all'interazione tra persone di tutto il globo. Il problema è l'abuso che Microsoft ne fa adesso! Voler imporre a tutti i costi Windows Vista solo a suon di campagne di marketing non la porterà tanto lontano.

Da quando Bill Gates ha iniziato ad allontanarsi dalle scene e la filosofia di Microsoft ha cominciato ad affievolirsi è iniziato il suo lento declino.

Questa è l'ennesima mossa maldestra del colosso, che ha assunto ormai le sembianze del famoso elefante che sgambetta in libertà in una cristalleria!

domenica 20 gennaio 2008

Il velo sottile della realtà

La realtà ha una natura effimera, è abbastanza facile, con il giusto grado di attenzione vedere il velo davanti agli occhi, che ricopre, che nasconde, che distorce... L'inconscio plasmatore di universi, sotto il giogo del potere dell'ego, mero esecutore di pensieri a lui alieni. Come in cielo così in terra. L'albero cresce forte e imponente grazie alle sue radici, che affondano profonde nella terra. Così il sole dà vita alla terra. L'interazione è totale e simbiotica.

di luce di stelle la terra si nutre,
di abissi profondi il cielo risplende,
il velo sottile che ora difende
il fragile ego che copre e incatena
le ali potenti

che muovono il mondo
che danno la vita
che irradiano luce

venerdì 18 gennaio 2008

Firefox 3: La volpe rossa colpisce ancora

Firefox 3 è quasi pronto per la sua comparsa! E' da tanto ormai che utilizzo Firefox al posto di Internet Explorer. La versione 7 di quest'ultimo mi fa semplicemente rabbrividire. Hanno addirittura pensato per l'occasione di spostare tutti i bottoni, giusto per dare una frizzante emozione a chi si ritrova (il passaggio è automatico!! AIUTO!!) alla nuova versione.

Mi occupo di striscio di usabilità. La wikipedia dice a proposito: l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti. Dovendo dare un voto da 0 a 10 per IE7: 0.

Ma non c'è da sorprendersi. La Microsoft nasce con dei princìpi. Bill Gates voleva semplificare la vita agli utenti, voleva diffondere l'utilizzo del PC nel mondo, permettendo anche ai neofiti di approcciarsi e avere un utilizzo quantomeno di base. E fino a metà degli anni '90 ci erano anche riusciti, bisogna dargliene atto. L'uscita del Windows 98 rimane forse l'apice di quel processo, destinato ad un forte declino.

Con il tempo e la burocratizzazione dell'organizzazione, con il passaggio della gestione a manager con un solo pallino in testa, ha perso la sua identità, è diventata una macchina da soldi, orientata esclusivamente al profitto. Questa cosa di per sé non è deplorevole, anzi, lo fanno il 99,999% delle aziende. E' la perdita dell'anima dell'azienda, della sua personalità, della sua filosofia, a determinare questo declino inesorabile.

Prendete Google. Ho letto un interessante libro che parlava della nascita e dei primi passi di Google. Soprattutto della sua filosofia. Non stiamo qui a fare confronti, a dire chi è meglio o peggio, chi è buono o cattivo. Vorrei solo mettere l'accento sul fatto che Google non ha mai perso la propria identità, i propri princìpi, e ha dimostrato che tanto basta per eccellere.

Fondamentalmente i due fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, avevano una visione. Conservare sui propri server tutte le informazioni presenti sul web e permettere agli utenti di ricercare in questo enorme database. Questo si è tradotto in: raccogliere tutto lo scibile umano e permettere di fare delle ricerche in esso. Un progetto che qualche anno fa sembrava una pura utopia.

Ma loro l'hanno portato avanti ugualmente, senza pensare a quanto sarebbe costato o all'impegno che avrebbe comportato.

Seguire le proprie visioni, il proprio intuito, riconoscere ciò che ci mette a disposizione il fato e condire con tanta passione. E' un mix infallibile.

Adesso tutto ciò che tocca diventa oro.

A partire da blogger.com ovviamente, passando per Google Earth (il software più immaginifico che mai potessi desiderare!!), YouTube, AdWords e AdSense (il cuore finanziario di Google), Gmail e tutto il network di servizi ad esso associati!

Beh, Google appoggia anche Firefox. Non a caso anche questo sta diventando oro. Non nel senso monetario, bensì in termini di successo. E' veramente orientato all'utente. Semplifica davvero la sua esperienza. Dà gli strumenti di cui davvero ha bisogno.

Lo consiglio a tutti.

Provate Firefox. Ve ne innamorerete. Già solo per il gusto di sposare la filosofia dell' "orientato all'utente". E' gratis. Ci si libera dalla presenza opprimente di Microsoft.

Cosa volere di più??

In attesa della versione 3 di Firefox, gustatevi la già ottima versione 2.

mercoledì 16 gennaio 2008

Shinobi: videogame arcade

Vediamo di sciolglierci un po' con un primo post leggero. Shinobi. Quand'ero bambino ce n'era uno nella sala giochi che frequentavo abitualmente. Shinobi è uno dei grandi classici giochi arcade, e ha dato vita a delle piccole leggende. Si parlava di persone che avevano finito il gioco con solo 200 lire!! A quei tempi infatti c'erano le lire. E sì, a quei tempi fare una partita a uno di questi giochi costava solo 200 lire.

Comunque c'erano delle vere e proprie leggende che giocavano e formavano tutto intorno un capannello di persone affascinate nel vedere quanto lontano potesse arrivare con una sola 200 lire.

Vediamo cosa dice la Wikipedia a proposito della storia di questo videogioco. "Shinobi è la storia del ninja Joe Musashi (ninja peraltro privo di cappuccio, a differenza dello standard mediatico con il quale vengono rappresentati generalmente i ninja) che deve combattere da solo contro un'organizzazione di terroristi chiamata Zeed, allo scopo di liberare i figli del clan di Oboro, rapiti da quest'organizzazione cui fa capo il misterioso Ninja mascherato, che vuole riportare l'istituzione presente durante il Giappone feudale." Shinobi, nemmeno a dirlo, entra a pieno diritto come voce dell'enciclopedia universale, essendo un caposaldo dell'intrattenimento da bar anni '80.


Insomma, non è una storia a casaccio. E' incredibile come delle cose che vengono bollate come giochi per bambini possano avere dietro tutta una loro filosofia. Lui non è un ninja qualsiasi è un ninja esibizionista in qualche modo, si fa vedere in viso, non ha paura di nessuno. Molto intrigante, inoltre, la presenza durante tutto il primo livello di diversi poster con l'effige di Marylin Monroe.

La grafica è notevole per l'epoca, e come spesso è accaduto per i classici della Sega (la casa svilluppatrice del gioco) il gioco rappresenta una pietra miliare nello sviluppo dei videogames da salagiochi. Le musiche sono inconfondibili e accompagnano amabilmente l'action durante tutto il gioco.

Io ero scarsissimo: non avendo risorse per allenarmi, quell'unica 200 lire che ci buttavo dentro, finiva ben presto. Grazie però ai pc moderni mi è stato possibile ricreare quella magia, permettendomi di fare tutte quelle partite che avrei voluto fare, ma che non potevo.

Anzi, devo ancora finire di recuperarle, visto che ci sto giocando ancora...

martedì 15 gennaio 2008

Hello World!

E' il mio primo post. Spero di intrattenervi con note vuote. Vuote di pregiudizi, giudizi oggettivi, generalizzazioni e argomenti seri. Un blog di osservazioni personali sul mondo visibile e invisibile, fatto di emozioni e istinto. Tutto intorno speranza, gioia e amore. Vuote dentro, ricche fuori. Ecco a voi: Note Vuote.